Si sono chiusi venerdì alle 20 i termini per le iscrizioni alle classi prime dei diversi ordini di scuole. E sebbene i numeri possano ancora cambiare perché alcune procedure sono ancora in lavorazione sulla piattaforma preparata dal Miur, di fatto i giochi sono fatti. Rispetto ai numeri raccolti ieri da ciascuna scuola, le cose potranno cambiare solo di qualche unità.
COSA CAMBIA
Sono due le considerazioni che emergono in maniera forte. Da una parte ci sono due Istituti il cui numero di iscritti cresce in maniera decisa e, quasi specularmente, altrettanti che diminuiscono. La seconda è che l’attesa contrazione legata al calo demografico, almeno rimanendo a quanto certificano le scuole superiori della città, ancora non si avverte. Una nota metodologica. I numeri qui pubblicati non corrispondono in maniera precisa a quelli dei ragazzi che il prossimo anno frequenteranno le classi di ciascun Istituto, perché ad essi andranno aggiunti eventuali studenti non promossi e quelli che, riorientandosi, si trasferiranno da una scuola all’altra.
I NUMERI
Dopo due anni in cui gli iscritti erano stati sotto la soglia dei 100, gli iscritti all’anno scolastico 2020-21 al Catullo sono 135: un saldo positivo di 36 unità rispetto al 99 di un anno fa. Ed è proprio questa la scuola che cresce di più: 71 i nuovi iscritti al Liceo Artistico, 64 quelli agli indirizzi del Professionale. In grande crescita anche la sezione scientifica del liceo Galilei-Tiziano che raccoglie 155 studenti (erano 131 un anno fa con un aumento di 24 iscrizioni): 75 nell’indirizzo tradizionale, 80 in quello delle Scienze Applicate. Dopo la crescita dello scorso anno, nuova riduzione dell’indirizzo classico dello stesso Istituto che con 36 iscritti perde 8 unità rispetto al 2019-2020, ma mantiene le due sezioni. Per un seppur lieve aumento (+1), nella colonna delle crescita va inserito anche l’indirizzo professionale dell’Istituto Segato-Brustolon. Nella sede di via San Lorenzo, infatti, gli iscritti saranno 27 così distribuiti: 20 per l’indirizzo Manutenzione, 7 per il mai domo indirizzo Moda. Iscritti sostanzialmente in pareggio rispetto allo scorso anno dei Licei Renier rimangono la scuola più numerosa della città: 178 (-5) i nuovi studenti delle prossime classi prime dei quattro indirizzi presenti nell’Istituto di Mier. Sono 67 gli iscritti all’indirizzo Scienze Umane, 66 all’indirizzo Linguistico, 27 all’Economico Sociale e 17 al Liceo Musicale. Anche il Liceo Lollino che già dallo scorso anno propone il doppio indirizzo classico-scientifico segna una diminuzione: che è minima nella cifra assoluta (-6), ma percentualmente molto importante perché passa da 15 a 9: sono 6 gli iscritti per l’indirizzo scientifico, 3 quelli del classico.
BILANCIO IN CHIAROSCURO
A calare in maniera importante è la sezione del Tecnico del Segato Brustolon, cioè l’indirizzo di piazza Piloni, che in un anno passa da 137 iscritti a 111 con un saldo negativo di -26; stessa identica contrazione anche per il Calvi (-26) che quest’anno ha catalizzato 104 nuove iscrizioni a fronte delle 130 dell’anno scolastico precedente.
EFFETTO TENUTA
Come detto, quello che per il momento è stato evitato, è il crollo delle iscrizioni a causa del calo demografico che interessa l’intera provincia. Ma l’onda c’è: dieci anni or sono, nell’anno scolastico 2010-11, i neo studenti delle classi prime degli Istituti superiori cittadini erano 846; oggi sono 755. Quasi cento in meno. Ora il prossimo passo sarà quello di determinare il numero di classi che tali iscrizioni consentiranno di attivare. È a questo infatti che sono legati i posti di lavoro.

Fonte: https://www.ilgazzettino.it/pay/belluno_pay/il_catullo_guida_la_carica_degli_iscritti-5023853.html

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